ci
rapportiamo a tutti coloro che hanno il nostro stesso obiettivo. Questo è
l’impegno costante della Stanza delle Orchidee.
Dal 2020, portiamo avanti ogni mese lo studio degli scritti di Nichiren basati
sul Sutra del Loto, rivelandone l’attualità, animati dalla volontà di viverli nella
società del nostro tempo. Perché crediamo fortemente che è proprio nella
società che si può sperimentare la differenza tra il vivere da praticanti e vivere
da devoti del Sutra del Loto. Queste lezioni sono diventate una serie di
pubblicazioni dal titolo, “Lezioni sugli scritti di Nichiren”. In soli due anni siamo
arrivati al quarto volume e stiamo già lavorando al quinto!
Abbiamo inoltre pubblicato due volumi dal titolo “La Storia siamo Noi”, dove
oltre a raccontare passo dopo passo la storia del nostro movimento spirituale,
si ha la prova tangibile attraverso la grande evoluzione delle persone che
questa comunità rappresenta quel campo immenso di cui parlava il poeta
Rumi, un campo dove, come semi, le persone sbocciano. Chi ha sperimentato
su di sé i benefici della pratica buddista, sente il desiderio che anche altri
ricevano questo dono, perciò, per presentare in modo semplice e far
conoscere il Buddismo del Sutra del Loto oggi, abbiamo pubblicato “Come
quella volta che… Incontro con il Buddismo di Nichiren”.
Dopo anni di ricerche, abbiamo realizzato il desiderio di poter avere un
Oggetto di culto per la pratica quotidiana che ci identificasse. Con il Mandala
honzon ‘Blu oltremare’, ricavato da una matrice inscritta da Nichiren, si è
manifestata la nostra intenzione profonda. Si è concretizzato un desiderio
straordinario!
Inoltre, dopo la prima storica sede a Livorno, nel gennaio di quest’anno
abbiamo inaugurato una sede locale a Pieve di Cento, in provincia di Bologna.
Un viaggio di mille miglia comincia sempre da un primo passo.
Riflettere sull’attualità dell’insegnamento di Shakyamuni, così come
trasmesso nel Sutra del Loto e da Nichiren, liberandolo da letture superficiali
o addirittura distorte, significa cercare con serietà e fierezza una via di
responsabilità.
Oggi molti affermano di sentirsi liberi nel loro percorso spirituale solo perché
hanno preso le distanze da vecchi schemi e paradigmi. Ma spesso, purtroppo,
si trovano in una sorta di limbo spirituale, sospesi tra un passato che hanno
lasciato nella forma e un presente che non stanno vivendo nella sostanza. È
come sentirsi profondamente infelici e non fare mai quel passo che ti può
portare fuori dalla stagnazione in cui ti trovi. Anche non scegliere è di per sé
una scelta, ma può portare solo al lamento e alla rassegnazione.
Nella sfera della spiritualità non c’è vera evoluzione se non siamo protagonisti
attivi del cammino che abbiamo scelto. Se non sentiamo, fino in fondo, la
responsabilità personale del nostro percorso, difficilmente qualcosa può
davvero cambiare nella nostra esistenza. Abbiamo fatto tante cose insieme.
Ma vorrei sottolineare che si è creata una rete di amicizia tra molte persone,
donne e uomini e giovani capaci, uniti dal desiderio di condividere un percorso
spirituale per la propria e altrui emancipazione interiore, che è alla base di ogni
vera trasformazione sociale.
Con questa convinzione nell’anima, ringrazio ognuno di voi e tutte le persone
che hanno collaborato alla realizzazione di questo nuovo progetto. Oggi è
stata messa una pietra miliare per la nostra storia. Come al solito voglio
concludere con una massima, ironica ma al tempo stesso illuminante: