La musica fa bene alla salute

Adriano Papagno -musicista-

Serie Note rigeneranti

 Per spingere gli ascoltatori a riflettere sul valore terapeutico della musica, ho deciso di realizzare un video, in cui propongo una scena del film di Martin Scorsese: "Aldilà della vita", alcune brevi frasi di commento sul sottofondo musicale di "Tb Sheets" di John Lee Hooker, interpretato da Van Morrison e un pezzo musicale di Vivaldi: "Storm", fatto ascoltare a due frequenze diverse: 440  hz e 432 hz. L'ascolto attento permetterà di notare la differenza, a livello di sensazioni ed emozioni che suscita.

Chiunque abbia studiato musica o avuto a che fare con uno strumento, sa che, per convenzione, tutti gli strumenti moderni sono accordati sulla frequenza standard di 440 hz. Per chi fosse a digiuno di teoria musicale, questo significa che se suonate la terza nota LA sulla tastiera di un pianoforte, questa emetterà 440 vibrazioni al secondo. Tale frequenza è stata adottata come standard mondiale, come il metro, o chilogrammo per intenderci.

Ovviamente non è obbligatorio seguire questa convenzione: esistono gruppi rock che registrano a frequenze leggermente più basse, per aumentare la bordata e il calore del suono, o orchestre moderne che suonano a frequenze leggermente più alte, per migliorarne la brillantezza. Inoltre tale accordatura è diventata uno standard solo una sessantina di anni fa.

In passato l'accordatura delle orchestre cambiava di città in città, a volte anche da orchestra a orchestra nella stessa città. A partire dal XVIII secolo e nei fatti fino agli anni '40 del '900, tutti i testi di fisica, suono e musica americani ed europei, segnalavano come “accordatura fisica” o “scientifica” 432 hz.

Il primo tentativo, invece, di settare l'accordatura allo standard di 440 hz in tutto il mondo, fu promosso in una conferenza internazionale, tenutasi a Londra nel 1939, dal gerarca nazista Joseph Goebbels. Goebbels aveva già fatto approvare tale accordatura come standard per la Germania, ma era già diffusa ai tempi delle bande militari del periodo wagneriano. Secondo alcuni studiosi la scelta dei 440 hz era frutto di ricerche commissionate dalla fondazione Rotschild/Rockfeller: fu notato che i 432 hz generalmente rilassavano gli animi, mentre i 440 hz erano in grado di scatenare reazioni maggiormente violente tra le truppe di soldati.

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