Coscienza Cosmica. Lì non solo tutto è possibile, ma esiste già.

Coscienza Cosmica. Lì non solo tutto è possibile, ma esiste già.

Molti di noi ritengono la situazione personale, la condizione e la realtà esterna della vita come l'unica possibile realtà, ma non è così. "La teoria quantistica dimostra l'esistenza di una coscienza universale nell'universo", scrive Paul Wigner.

Come ogni cosa nell'universo, anche noi siamo collegati a un "mare di possibilità e abbondanza", che esiste al di là dello spazio e del tempo.

Lì siamo in grado di attingere a nuove opportunità e gioia incondizionata. Vivere nella vibrazione della gioia attrae abbondanza, molto più di quanto riusciremmo a fare guidati dalla personalità egoica, che ci condanna a vivere nell'insoddisfazione e nella lamentela.

 

Nel corso della vita l’uomo è mosso da due tipi di motivazione: esteriore e interiore.

Le motivazioni esteriori riguardano l’ego, il piccolo io.

Sono molto importanti per la vita quotidiana ma finché vengono perseguite a partire dall’ego, producono risultati non duraturi, precari, effimeri,cioè per un po’ valgono ma poi di nuovo non vanno bene.

Le motivazioni esteriori riguardano tutto ciò che per ciascuno di noi rappresenta sicurezza o stabilità, per esempio la tendenza a volersi sistemare con una famiglia, dei figli, un lavoro sicuro, una solidità finanziaria.Tutti desideri legittimi e condivisibili ma se innesco i miei cambiamenti quotidiani basandomi sul l’ego, otterrò dei risultati poco permanenti o che comunque alla fine non avranno generato quella Felicità duratura alla quale ognuno di noi in fondo ambisce.

 A dimostrazione di ciò sappiamo benissimo che ci sono molte persone abbienti con posizioni solide, con una carriera di successo che però non sono felici o soffrono di depressione.

Poi c’è l’altro tipo di motivazione, quella interiore.

L’uomo non vive “di solo pane”… da sempre si chiede profondamente “chi sono veramente? “.

Attraverso un percorso di ricerca spirituale, che sia meditazione o preghiera in qualsiasi forma, o un  percorso di crescita personale, ciascuno può arrivare a intuire che siamo molto di più di ciò che crediamo, che abbiamo infinite potenzialità e che quella parte di noi partecipa di un Tutto così vasto da comprendere ogni altra umanità.

In questa dimensione non c’è più posto per l’ego, per i suoi capricci personali e si percepisce la vera realtà:

Facciamo parte di un universo infinito che è mosso da infinito amoree dal quale possiamo attingere infinite soluzioni per i nostri problemi, infinite possibilità, infinita abbondanza universale che è per tutti.

Da questa ottava più alta cambia tutta la nostra prospettiva:  abbiamo intuito chi siamo veramente e possiamo portarlo all’esterno nel mondo in cui viviamo, senza bisogno di fare rumore, di farci vedere.

Nell’attimo in cui intuisco la realtà di questo nuovo livello di coscienza più alto avviene un click interiore che è il vero cambiamento.

Da questa nuova prospettiva i risultati arriveranno “ misticamente” da soli, i cambiamenti saranno quelli duraturi, inaspettati, ci stupiranno.

È un dono che non si può tenere per sé ...  l’intuizione dell’infinita abbondanza ci rende consapevoli che siamo tutti parte di un Tutto e che Tutto è per tutti.

Il nuovo livello di coscienza in quanto tale non può essere condiviso attraverso l’ego, con atteggiamenti da Guru in cui mostro la mia superiorità acquisita, ma attraverso l’umiltà, il silenzio, nei gesti quotidiani. Quindi anche nel lavoro.

Grazie alla nuova consapevolezza sono pronto a intuire, accolgo anche un momento di crisi perché ormai so che mi porterà alla vera trasformazione di me stesso.

Da questa ottava alta accolgo anche quel mio lavoro che non mi piace, che non era ciò che volevo, perché da questa prospettiva più ampia so che è esattamente ciò che mi serve per evolvere.

E allora posso accendere un motore diverso ad ogni mio gesto quotidiano:

Infinito amore in tutto ciò che faccio,  lì dove sono, con quello che ho, con quella persona, con totale presenza nel qui e ora. Non esiste più noia, tempo che non passa, fatica inutile, il collega odioso che non abbiamo scelto. Nel qui e ora c’è posto solo per la passione che fa scaturire infinita Gioia, anche mentre faccio cose “inutili”.

 Porto con me il mio momento di meditazione o preghiera perché non rimanga fine a se stesso, intuisco e accolgo con amore e gratitudine.

Ecco che lì, compiendo il mio semplice gesto quotidiano non visto, posso diventare un “benefattore dell’umanità”, perché metto infinito amore e passione in tutto ciò che faccio, non importa cosa, e senza essere notato ( perché quello è il nutrimento dell’ego).

Nella medicina tradizionale cinese l’uomo è rappresentato come un ponte tra cielo e terra, può intuire la verità dal cielo e portarla sulla terra attraverso la consapevolezza dei suoi gesti quotidiani.

Se perseguo la Nobile ambizione, quella che fa crescere e dà una felicità indistruttibile, cercherò di dare il meglio senza aspettative proprie dell’ego, anche in un lavoro considerato umile e ingrato.

Allora avverrà la vera trasformazione, quella che mi stupirà.

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