Il sistema immunitario: uno strumento meraviglioso

 Il sistema immunitario: uno strumento meraviglioso

Voci dalle professioni: la dott.ssa Golzi, specializzata in anestesia e rianimazione, è un’esperta di medicina tradizionale cinese, agopuntura, medicina psicosomatica, floriterapia, ipnoterapia, omeopatia e omotossicologia. Rafforzare il sistema immunitario attraverso uno stile di vita sano è la migliore arma che abbiamo contro virus e batteri.

 

Il nostro organismo si è selezionato nel corso di migliaia di anni venendo in contatto con tutto ciò che ci circonda. Noi siamo un "sistema aperto" e viviamo costantemente in modalità scambio con quanto ci circonda. È così che il sistema immunitario ha imparato a preparare le sue difese per poter farci sopravvivere.

Diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato che vivere in un ambiente asettico danneggia il nostro sistema immunitario. Il grembo materno non è sterile ed è proprio appena concepito che il neonato incontra il mondo esterno e comincia ad allenarsi sia a convivere che a difendersi: proprio allora inizia a formarsi il microbiota, cioè l'insieme dei microrganismi che convivono con noi e per noi. Queste forme di vita non solo non ci danneggiano ma sono addirittura al nostro servizio, tanto è vero, per esempio, che le vitamine del gruppo B si formano nel nostro tubo digerente ad opera appunto dei batteri intestinali.

Quando usciamo dal corpo di nostra madre non approdiamo certo in un ambiente sterile: il perineo materno ospita anche l'uscita dell'apparato urinario e del tubo digerente. Proprio questi "incontri ravvicinati" permettono lo sviluppo e un continuo aggiornamento del nostro sistema immunitario, strumento perfetto e molto complesso che ci difende in ogni attimo della nostra vita.

Sono state condotte numerose ricerche in laboratorio su animali germ free cioè fatti nascere e allevati in maniera asettica. È stato dimostrato che l'impossibilità a venire a contatto con virus, batteri e qualsiasi altro elemento estraneo non ha permesso lo sviluppo del sistema immunitario e addirittura ha modificato la conformazione e il funzionamento di alcuni organi.

Se guardiamo la storia della medicina, vediamo che ciclicamente si propongono patologie anche molto gravi che poi vengono superate, per essere rimpiazzate successivamente da altre. 

Per questo motivo è necessario che il sistema immunitario sia sempre modulabile per poter essere pronto a difendersi da ogni nuovo nemico in arrivo. La sua risposta avviene attraverso un meraviglioso gioco di ruolo che comprende cellule altamente specializzate come globuli bianchi di vario tipo (macrofagi, linfociti ...) e proteine secrete proprio dal sistema immunitario e prodotte in risposta a uno stimolo ( interleuchine, citochine ...).

Tali risposte vengono poi memorizzate (pensiamo per esempio agli anticorpi) per periodi di tempo variabili da pochi giorni a tutta la vita, per reagire e proteggere l'organismo nel caso che l'invasore si ripresentasse, e costituiscono la nostra immunità.

Tutto l’organismo è uno strumento perfetto, in grado di autoguarirsi: dobbiamo però dargli l'opportunità di farlo. Per decine di anni gli scienziati hanno discusso, in caso di malattia, se fosse più importante il germe o il terreno del paziente. È evidente che un terreno sano permetterà una difesa migliore.

Per ottenere questo scopo, cerchiamo quindi di seguire poche semplici regole - che dovremmo avere imparato già da piccoli - per potere migliorare la nostra energia, il nostro benessere e la nostra salute. 

1 - Il sonno. Grazie ai viaggi intercontinentali tutti conoscono il jet lag, ma non tutti comprendono che se lo creano da soli a casa propria quando non rispettano gli orari fisiologici del sonno. È proprio durante il sonno che l'organismo a riposo può lavorare con la massima energia per riparare i danni subiti nel corso della giornata.  Senza un sonno profondo e prolungato il sistema immunitario salta: 7 - 8 ore sono necessarie alla maggior parte delle persone, ma tassativamente per tutti è necessario addormentarsi ben prima della mezzanotte.

2 - Il cibo. Questo argomento da solo potrebbe occupare pagine e pagine, ma, in breve, ricordiamoci di seguire le stagioni e consumare i cibi del luogo in cui ci troviamo. Facciamo un'abbondante colazione, rispettiamo gli orari cenando non troppo tardi e poniamo la massima attenzione alla qualità e all'origine del cibo che ci nutre, ricordandoci di non farci mancare la verdura e di masticare con molta cura.

3 - La respirazione. La maggior parte di persone non si rende conto che non respira a sufficienza. Ai miei pazienti spiego che se la canna fumaria (i polmoni) non fa passare bene l’aria è inutile sperare che il caminetto (l'organismo) funzioni bene. Esercitiamoci a respirare bene, lentamente e molto a fondo, e renderemo la vita più difficile ai virus respiratori!

Seguire queste piccole regole porterà ad avere una salute migliore e aiuterà il nostro sistema immunitario a essere sempre al massimo della sua efficienza per difenderci dalle patologie attuali ma anche da altre che possano inevitabilmente intervenire. Non dimentichiamoci che di virus ce ne sono migliaia. Alcuni, come quello attuale, si sono dimostrati particolarmente aggressivi, perciò è importante che noi siamo preventivamente ancora più forti.

L'igiene delle mani è sicuramente molto importante, e non solo per il coronavirus. È con acqua e sapone che a metà Ottocento un medico ungherese, Ignaz Semmelweis, cambiò il volto della medicina.

Egli lavorava in un ospedale a Vienna nel reparto di ostetricia e si rendeva conto che moltissime donne morivano di sepsi dopo il parto. In breve: egli scoprì che i medici che visitavano le donne non si lavavano le mani dopo avere fatto precedentemente delle autopsie; perciò trasferivano involontariamente il contagio. Interessante naturalmente notare che i colleghi lo derisero e solo dopo 40 anni, dopo che Pasteur pubblicò i suoi lavori sulla contaminazione batterica, la sua geniale intuizione venne accettata e applicata.

Oggi si sa bene che il sapone distrugge il rivestimento esterno del coronavirus ed è addirittura meglio di qualsiasi altro disinfettante.

Non dimentichiamo inoltre che i "nemici" si possono annidare nel nostro naso, che è fatto apposta per filtrare l'aria che respiriamo. Per debellarli è sufficiente lavarsi l'interno del naso, almeno la sera ma anche due /tre volte al giorno, con acqua a temperatura corporea a cui si è aggiunto un cucchiaino di sale ogni mezzo litro. Aspiriamo la soluzione con una siringa senz’ago e la spruzziamo delicatamente in una narice per volta mentre inspiriamo dal naso, stando sopra un lavandino. Quando finisce in gola la sputiamo. Saranno sufficienti tre o quattro spruzzi per narice per aiutarci anche a evitare raffreddori e influenze di stagione! Un espediente semplice ed efficace, che non costa nulla ed è sempre a portata di mano.

Un ultimo pensiero, molto importante.

Non siamo solo materia, ma anche emozioni: e le emozioni ci possono far ammalare se non impariamo a vivere di quelle positive. Lavoriamo per allontanare ansia e paura, che abbassano le nostre difese e coltiviamo la gioia, l’allegria e i sentimenti che ci uniscono. Possiamo farlo tutti! E ne saremo ripagati da una salute migliore.

                                                                                               

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